Feedback sulla fase di ricerca
La riunione di Mansle (Francia, dal 10 al 12 maggio 2012) ha sancito la conclusione della prima fase del progetto: la ricerca. L’Università di Southampton, Tandem Fundazioa e il Centro Ellenico di Cultura hanno svolto una ricerca molto estesa sulla diffusione in Europa dei language Café, del metodo Tandem e dei caffè linguistici virtuali, mentre gli altri partner hanno condotto ricerche sul campo sui bisogni di apprendimento linguistico degli immigrati.
Feedback at the meeting clearly identified that there were common results across the partnership:
• Adult language learners suffered from lack of confidence in learning and using a new language
• There was a need to practice the language through conversation rather than or in addition to taking formal language learning classes
• Target groups in every country identified that they wished to learn a language in a non formal environment
• Target groups in every country wanted to learn the language to support both social and cultural integration to improve their quality of life, as well as help some seek and obtain employment.
• All countries identified that parents wanted to learn the language to support their children who were attending school in their host country.
Each partner has produced a comprehensive report on their research tasks, which was based on a research framework discussed and agreed at the first transnational meeting of the partnership in Athens in December 2011. I commenti dei partner durante la riunione hanno chiaramente evidenziato che vi sono molti punti in comune:
· Gli adulti che studiano le lingue dimostrano una profonda mancanza di fiducia nelle loro capacità di apprendere e di usare una nuova lingua
· C’è la necessità di praticare la lingua in situazioni conversazionali piuttosto che in situazioni di apprendimento formale tradizionale
· In ogni paese gli stranieri hanno evidenziato che preferiscono apprendere la lingua in un contesto non formale
· In ogni paese gli stranieri vogliono imparare la lingua per migliorare la loro integrazione culturale e sociale al fine di migliorare la loro qualità della vita e per aumentare le loro possibilità di cercare ed ottenere un lavoro
· In tutti i paesi del partenariato è emerso che I genitori stranieri vogliono imparare la lingua per aiutare i loro figli che vanno a scuola nel paese di accoglienza
Ogni partner ha prodotto un rapporto sui risultati della sua ricerca, basato su un piano che era stato discusso e concordato nel corso della prima riunione transnazionale tenutasi ad Atene nel dicembre 2011.
Feedback dalla Francia
la ricerca in Francia è stata condotta attraverso l’organizzazione di un laboratorio che ha visto la partecipazione di 15 persone. Inoltre, il questionario appositamente predisposto è stato distribuito attraverso l’Ufficio Turistico di Mansle, l’invio per posta elettronica ai soggetti particolarmente rilevanti per l’oggetto della ricerca ed attraverso la pagina Facebook appositamente creata. Sono stati così raccolti 38 questionari che sono stati analizzati al fine di produrre il rapporto finale. Molti questionari continuano però ad arrivare alla Morris Association ed è questo un modo per mantenere viva l’attenzione e l’interesse verso il progetto. Anche se i destinatari delle attività del progetto in Francia sono soprattutto di madrelingua inglese e di età generalmente piuttosto avanzata, hanno bisogni di apprendere la lingua quanto i destinatari individuati in altri paesi del partenariato, dove probabilmente gli stranieri sono stati in qualche modo costretti a lasciare il proprio paese. Uno dei principali problemi della Charente è la ruralità e la mancanza di trasporti pubblici che colleghino i piccoli villaggi e le cittadine. Le persone quindi devono fare conto solo sulle proprio auto private per poter accedere alle strutture e risorse esistenti. Per questo Morris Association ha deciso di collaborare con altre organizzazioni per realizzare le diverse attività previste dal progetto.















